Vai al contenuto

Non ancora verificato

Il testo è stato convertito con strumenti di intelligenza artificiale e non è ancora stato confrontato con la Gazzetta Ufficiale. Può contenere errori di trascrizione. Fa fede soltanto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Segnala un errore di trascrizione

Torna all'indice del § 2.2 | Torna all'indice del capitolo | Torna all'indice generale

2.2.1. Stati Limite Ultimi (SLU)

Indice interno

Norma

I principali Stati Limite Ultimi sono elencati nel seguito:

a) perdita di equilibrio della struttura o di una sua parte, considerati come corpi rigidi; b) spostamenti o deformazioni eccessive; c) raggiungimento della massima capacità di parti di strutture, collegamenti, fondazioni; d) raggiungimento della massima capacità della struttura nel suo insieme; e) raggiungimento di una condizione di cinematismo irreversibile; f) raggiungimento di meccanismi di collasso nei terreni; g) rottura di membrature e collegamenti per fatica; h) rottura di membrature e collegamenti per altri effetti dipendenti dal tempo; i) instabilità di parti della struttura o del suo insieme;

Altri stati limite ultimi sono considerati in relazione alle specificità delle singole opere; in presenza di azioni sismiche, gli Stati Limite Ultimi comprendono gli Stati Limite di Salvaguardia della Vita (SLV) e gli Stati Limite di prevenzione del Collasso (SLC), come precisato nel § 3.2.1.