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7.8.4. Costruzioni di muratura confinata¶
Indice interno
Norma¶
Le costruzioni di muratura confinata devono essere progettate secondo quanto previsto dalla UNI EN 1998-1 e dai relativi Annessi nazionali. Gli elementi di confinamento (cordoli e pilastrini in c.a.) devono essere gettati dopo la realizzazione della muratura, in modo da garantire l'aderenza fra calcestruzzo e muratura.
Le regole di dettaglio per la muratura confinata sono indicate al § 7.8.6.3.
Circolare¶
C7.8.4. Costruzioni di muratura confinata¶
La progettazione e la realizzazione di edifici in muratura confinata devono essere eseguite in accordo anche con la UNI EN 1996-1-1, che è espressamente richiamata dalla UNI EN 1998-1.
Le resistenze a taglio e a pressoflessione nel piano, e a pressoflessione fuori piano, possono essere calcolate in accordo con la UNI EN 1996-1-1.
La capacità di spostamento ai fini della verifica allo SLC, a meno di moti rigidi del pannello, può essere assunta pari a:
- \(1{,}2\%\) dell'altezza del pannello (rottura per pressoflessione con \(\nu \leq 0{,}2\));
- \(0{,}5\%\) dell'altezza del pannello (rottura per taglio);
in cui \(\nu\) è lo sforzo assiale medio normalizzato \(\nu = \sigma_0 / f_d = N / (A f_d)\) ed \(A\) è l'area lorda della sezione normale del setto murario comprensiva degli elementi di confinamento in c.a.
Per valori di \(\nu\) superiori a \(0{,}2\), nel caso di rottura per pressoflessione, è opportuno assumere valori più cautelativi. In assenza di considerazioni più approfondite, si suggerisce di assumere che la capacità di spostamento ultima sia non superiore a \(1{,}5\% \times (1-\nu)\) e, comunque, non inferiore allo spostamento al limite elastico del pannello.