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6.3.3. Modellazione geotecnica del pendio

Indice interno

Norma

Tenendo conto del modello geologico ed evolutivo del versante, devono essere programmate specifiche indagini per la caratterizzazione geotecnica dei terreni e dell'ammasso roccioso.

La modellazione geotecnica deve rispettare i seguenti criteri:

  • la superficie del pendio deve essere definita attraverso un rilievo plano-altimetrico in scala adeguata;
  • lo studio geotecnico deve definire la successione stratigrafica, le caratteristiche fisico-meccaniche dei terreni, l'entità e la distribuzione delle pressioni interstiziali, gli eventuali spostamenti plano-altimetrici.

Il numero minimo di verticali di indagine e misura deve permettere una descrizione accurata della successione stratigrafica dei terreni interessati dai cinematismi di collasso.


Circolare

C6.3.3 Modellazione geotecnica del pendio

Tenendo conto del modello geologico di riferimento, lo studio geotecnico di un pendio è finalizzato all'identificazione del suo modello geotecnico ed implica: - la definizione dei caratteri geometrici e cinematici dell'eventuale corpo di frana; - l'acquisizione dei dati necessari alle analisi, quali le caratteristiche meccaniche e idrauliche dei terreni o delle rocce presenti; - la valutazione del comportamento delle discontinuità e del regime delle pressioni interstiziali.

Ricostruito il modello geotecnico del pendio, lo studio geotecnico si completa con la valutazione delle condizioni di stabilità attuali e future, in relazione alla realizzazione di nuovi manufatti e in base anche alle possibili evoluzioni delle condizioni climatiche e ambientali, con il dimensionamento degli eventuali interventi di stabilizzazione e la programmazione del piano di monitoraggio.