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7.9.5. Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali¶
Indice interno
- Norma
- 7.9.5.1. Pile
- 7.9.5.2. Impalcato
- 7.9.5.3. Apparecchi di appoggio
- 7.9.5.4. Spalle
- Circolare
- C7.9.5. Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali
Norma¶
Per i ponti progettati per comportamento dissipativo, il fattore di sovraresistenza \(\gamma_{Rd}\) per le verifiche in capacità degli elementi non dissipativi è dato da:
dove \(q\) è il fattore di comportamento adottato.
Le sollecitazioni di progetto negli elementi non dissipativi (impalcato, apparecchi di appoggio, fondazioni, spalle) si determinano amplificando per \(\gamma_{Rd}\) le sollecitazioni trasferite dalle zone dissipative (pile) calcolate con le resistenze effettive dei materiali:
7.9.5.1. Pile¶
Le pile devono essere verificate per le sollecitazioni derivanti dall'analisi, combinate secondo le regole di combinazione delle componenti dell'azione sismica.
Verifiche a pressoflessione (resistenza)
Per pile con sezione rettangolare o circolare, la verifica a pressoflessione deviata si esegue controllando che il punto rappresentativo delle sollecitazioni di progetto (\(N_{Ed}\), \(M_{Ed,y}\), \(M_{Ed,z}\)) sia interno al dominio di resistenza:
dove \(M_{Rd,y}\) e \(M_{Rd,z}\) sono i momenti resistenti nelle due direzioni, calcolati in presenza dello sforzo normale \(N_{Ed}\), e \(\alpha\) è un esponente che dipende dalla forma della sezione e dal livello di sforzo assiale.
Per la verifica allo SLV delle pile, la capacità in termini di rotazione alla corda \(\theta\) deve soddisfare:
dove \(\theta_{Ed}\) è la domanda di rotazione e \(\theta_{Rd}\) è la capacità di rotazione valutata in base alle proprietà geometriche e meccaniche della sezione.
Verifiche a taglio
La resistenza a taglio delle pile deve essere verificata considerando la riduzione della resistenza a taglio del calcestruzzo in funzione della domanda di duttilità. La resistenza a taglio di progetto è:
con:
dove \(k(\mu_\Delta)\) è un fattore riduttivo funzione della domanda di duttilità \(\mu_\Delta\) e \(V_{Rd,c,0}\) è la resistenza a taglio del calcestruzzo in assenza di domanda di duttilità.
La sollecitazione di taglio di progetto delle pile deve soddisfare:
7.9.5.2. Impalcato¶
L'impalcato deve essere progettato in capacità per resistere alle sollecitazioni trasmesse dalle pile amplificate per il fattore di sovraresistenza \(\gamma_{Rd}\):
dove \(F_{pile,Rd}\) è la resistenza effettiva delle pile.
L'impalcato deve inoltre essere verificato per le sollecitazioni derivanti dalla componente verticale dell'azione sismica, quando significativa.
7.9.5.3. Apparecchi di appoggio¶
Gli apparecchi di appoggio devono essere progettati per resistere alle forze trasmesse dalla struttura amplificate per il fattore di sovraresistenza \(\gamma_{Rd}\), ovvero devono essere dimensionati come elementi fusibili, in modo da limitare le forze trasmesse alla sottostruttura.
In ogni caso, gli spostamenti relativi devono essere compatibili con la capacità di spostamento degli apparecchi di appoggio, tenendo conto di un opportuno margine di sicurezza.
7.9.5.4. Spalle¶
Le spalle devono essere progettate in capacità, considerando le sollecitazioni trasmesse dall'impalcato amplificate per il fattore di sovraresistenza \(\gamma_{Rd}\). Le spalle devono inoltre resistere alle spinte del terreno in condizioni sismiche.
Circolare¶
C7.9.5. Dimensionamento e verifica degli elementi strutturali¶
Per garantire alle pile da ponte un comportamento dissipativo, nel dimensionamento e nella verifica degli elementi strutturali si adotta la progettazione in capacità. A differenza degli elementi strutturali di tutte le altre tipologie strutturali, per le quali i fattori di sovraresistenza sono tutti riassunti nella Tabella 7.2.I, la norma fornisce un'espressione specifica per le strutture in elevazione dei ponti. Per individuare la domanda calcolata, in base a considerazioni di equilibrio, a partire dalla capacità a flessione delle zone dissipative e dai carichi permanenti, si utilizza, solo per i ponti, il pedice "pre".
C7.9.5.1. Pile¶
C7.9.5.1.1. Verifiche di resistenza (RES)¶
La figura C7.9.1 sintetizza i criteri di verifica per le pile, con riferimento a due schemi tipo: quello della pila libera in testa (mensola) e quello della pila con incastro al piede e in testa, con diverso grado di vincolo. Le prescrizioni sulla lunghezza delle zone dissipative sono riportate al § 7.9.6.1.3 della norma.

Figura C7.9.1 — Progettazione in capacità delle pile (schemi a mensola e a doppio incastro).
Si specifica di seguito il significato dei simboli in Figura C7.9.1: \(L_{ad}\) = lunghezza della zona dissipativa; \(L_{ad,sez}\) = lunghezza della zona dissipativa in funzione delle dimensioni della sezione (§ 7.9.6.1.3 NTC); \(L_{ad,M}\) = lunghezza della zona dissipativa in funzione della domanda flessionale \(M_{pre}\) definita al § 7.9.5 della norma.