Vai al contenuto

Da riconfermare

Il testo aveva superato la verifica su una versione precedente dei file (ultima verifica: 29 luglio 2026). Dopo la riorganizzazione dei file la verifica va riconfermata. Può contenere errori di trascrizione. Fa fede soltanto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Segnala un errore di trascrizione

Torna all'indice del § 8.7 | Torna all'indice del capitolo | Torna all'indice generale

C8.7.6. Indicazioni aggiuntive per gli elementi non strutturali e gli impianti soggetti ad azioni sismiche

Indice interno

Circolare

I danni causati dal terremoto ai componenti e ai sistemi non strutturali possono essere significativi. Ai notevoli miglioramenti nella concezione sismica dei sistemi strutturali resistenti non sono corrisposti significativi progressi nell’ambito dell’ancoraggio e del controventamento dei componenti e dei sistemi non strutturali, che spesso hanno subito danni estesi, anche nel caso di terremoti di modesta intensità. D’altro canto, i danni sismici di componenti non strutturali e impianti possono essere tali da rendere la struttura inutilizzabile per un periodo di tempo anche molto lungo, con conseguenze notevoli, in particolare per le strutture strategiche. Le NTC, ai §§ 7.2.3 e 7.2.4, contengono prescrizioni esplicite per la progettazione di sistemi e componenti non strutturali.

C8.7.6.1. Individuazione dei componenti non strutturali che richiedono una valutazione sismica

La scelta dei componenti non strutturali da sottoporre ad una valutazione sismica si basa sulle seguenti considerazioni:

  • la pericolosità sismica,

  • la vulnerabilità sismica del componente,

  • l’importanza del componente per la funzionalità nel periodo post-terremoto,

  • il costo e il grado di interruzione dei servizi necessari per adeguare o ancorare il componente.

C8.7.6.2. Criteri di progettazione e azioni di verifica

In assenza di valutazioni più dettagliate, le sollecitazioni agenti sui componenti non strutturali possono essere calcolate in base ai §§ 7.2.3 e 7.2.4 delle NTC. Possibili formulazioni per la valutazione dell’azione sismica agente su un componente non strutturale è proposta al § C7.2.3 (spettri di piano). È possibile altresì valutare l’azione sismica agente su un componente non strutturale utilizzando direttamente i risultati delle analisi dinamiche incrementali determinando, ad esempio, la massima accelerazione o gli spettri di risposta in corrispondenza di ciascun piano. In tal caso occorre fare attenzione alla selezione degli accelerogrammi, che devono essere compatibili con lo spettro di progetto, e ai possibili effetti sfavorevoli sulla risposta dell’edificio causati da componenti non strutturali, come ad esempio i tamponamenti. Si raccomanda infine di utilizzare l’inviluppo di più analisi dinamiche.

C8.7.6.3. Raccomandazioni aggiuntive per la limitazione del rischio di fuoriuscite incontrollate di gas a causa del sisma

Esistono diverse alternative per migliorare le condizioni di sicurezza sismica degli impianti di gas, in ottemperanza a quanto richiesto dal § 7.2.4 delle NTC. La Tabella C8.7.6.3.II descrive queste alternative, basate sul miglioramento dell’integrità degli impianti o delle strutture o sull’utilizzo di dispositivi per la limitazione del flusso di gas. Ogni alternativa presenta vantaggi e svantaggi, in relazione a costi di realizzazione, livello di miglioramento della sicurezza, benefici collaterali per emergenze non sismiche. La scelta della opzione migliore andrà, quindi, condotta caso per caso. Per limitare questo rischio l’opzione più efficace, ed in generale priva di controindicazioni, consiste nella messa in atto di opportuni controventamenti e vincoli sismici degli impianti e delle apparecchiature, ai quali si è fatto cenno nei paragrafi precedenti. Per le valvole ad attivazione automatica, i criteri per l’accettazione e per il controllo sono disciplinate dalle norme di settore, che potranno essere basate su standard internazionali esistenti.

La prescrizione di cui al § 7.2.4 delle NTC, relativa al passaggio dal terreno alla costruzione dei tubi per la fornitura del gas, evidenzia il problema che può derivare dagli assestamenti del terreno in prossimità delle fondazioni e dei danni che questi cedimenti possono produrre sulle tubature. Sono da esaminare, inoltre, quei casi in cui le tubature possono subire distorsioni significative a causa del moto sismico relativo tra i punti di vincolo delle stesse alla struttura. Questa circostanza si verifica, in particolare, negli edifici dotati di sistemi di isolamento alla base, nelle zone di passaggio tra basamento ed elevazione. Si può verificare anche quando le tubature attraversano giunti strutturali tra corpi diversi quando non sono adottati accorgimenti che evitino i danni conseguenti agli spostamenti differenziali.

Tabella C8.7.6.3.I - Raccomandazioni per la valutazione e l'adeguamento di componenti non strutturali esistenti e per l'ancoraggio di componenti non strutturali di nuova installazione al variare della zona sismica

Categoria Componente Vulnerabilità (5) Importanza Costo & interruzione per l'adeguamento Valutazione / adeguamento se esistenti - zona 1 (6) Valutazione / adeguamento se esistenti - zona 2 (6) Valutazione / adeguamento se esistenti - zona 3 (6) Valutazione / adeguamento se esistenti - zona 4 (6) Ancoraggi se nuovi - zona 1 (7)(8) Ancoraggi se nuovi - zona 2 (7)(8) Ancoraggi se nuovi - zona 3 (7)(8) Ancoraggi se nuovi - zona 4 (7)(8)
Gas per uso medico Serbatoi di ossigeno Alta Alta Basso 1 2 3 1 2 3 4
Gas per uso medico Bombole di azoto Molto alta Alta Molto basso 1 2 3 4 1 2 3 4
Impianto elettrico d'emergenza Batterie per la corrente elettrica d'emergenza Molto alta Alta Molto basso 1 2 3 4 1 2 3 4
Impianto elettrico d'emergenza Generatore della elettrico d'emergenza Alta Alta Basso 1 2 3 1 2 3 4
Impianto elettrico d'emergenza Batterie per i generatori di corrente elettrica d'emergenza Media Alta Molto basso 1 2 3 1 2 3
Ascensori Guide dell'ascensore Molto alta Alta Medio-alto 1 2 1 2 3 4
Ascensori Motori e generatori dell'ascensore Medio-alta Alta Medio 1 1 2 3
Ascensori Pannelli elettrici e di controllo dell'ascensore Variabile Alta Basso 1 2 1 2 3
Apparecchiature per la comunicazione Computer e schermi nei "call centers" d'emergenza Medio-alta Medio-alta Molto basso 1 2 3 1 2 3 4
Apparecchiature per la comunicazione Armadietti non ancorati che supportano le apparecchiature telefoniche per i "call centers" d'emergenza Alta Alta Basso 1 2 3 1 2 3 4
Apparecchiature per la comunicazione Interruttori e pannelli da muro dell'impianto telefonico dei "call centers" d'emergenza Bassa Alta Medio 1 2 3
Apparecchiature e rifornimenti medici Scaffali per stoccaggio di medicinali e altri importanti materiali medici di scorta Alta Alta Basso 1 2 1 2 3
Apparecchiature e rifornimenti medici Apparecchiature mediche Variabile Alta Variabile 1 2 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Caldaie Media Medio-alta Basso 1 2 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Cabine contenenti i trasformatori elettrici Bassa Alta Medio-basso 1 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Tipici componenti da installarsi sul pavimento o sul tetto montati su isolatori per le vibrazioni Medio-alta Media Medio-basso 1 2 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Tipici componenti o serbatoi fissati al pavimento o installati sul tetto con un rapporto di ribaltamento >1.6, componenti soggetti al ribaltamento Alta Media Basso 1 2 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Tipici componenti o serbatoi fissati al pavimento o installati sul tetto con un rapporto di ribaltamento tra 1 e 1.6. Media Media Basso 1 2 1 2 3
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Tipici componenti o serbatoi fissati al pavimento o installati sul tetto con un rapporto di ribaltamento < 1 Media Media Basso 1 2 1 2
Componenti fissati al pavimento o sul tetto (4) Pedane d'appoggio Medio-bassa Variabile Medio-alto 1 2
Sistemi di distribuzione Tubature sospese nei sistemi critici con un diametro nominale >200 mm e su attacchi lunghi più di 500 mm Media Alta Medio 1 2 1 2 3
Sistemi di distribuzione Tubature sospese di diametro nominale >100 mm e attacchi lunghi più di 300 mm Medio-bassa Medio-alta Medio 1 2
Sistemi di distribuzione Condotto per gli impianti di riscaldamento, ventilazione, e condizionamento d'aria Bassa Medio-alta Medio 1
Sistemi di distribuzione Componenti dell'impianto elettrico come condotti contenenti i cavi e piattaforme di sostegno dei condotti per la distribuzione dell'energia elettrica Bassa Alta Medio 1
Componenti architettonici Soffitto sospeso o a pannelli Bassa Medio-bassa Medio 1
Componenti architettonici Lampadari su controsoffitti Bassa Media Medio-basso 1 1 2
Componenti architettonici Tamponamenti interni non armati in muratura Media Media Molto alto 1 2
Componenti architettonici Muri esterni di mattoni non rinforzati Media Media Molto alto 1 2
Sostanze Pericolose Tamponamenti e altri componenti in aree con materiale biologico o infettivo Variabile Alta Variabile 1 2 3 4 1 2 3 4
Sostanze Pericolose Aree con stoccaggio o uso di materiale pericolosi di tipo chimico, nucleare o biologico Variabile Alta Variabile 1 2 3 4 1 2 3 4

(5) La vulnerabilità è quella assunta per alta sismicità.

(6) Le raccomandazioni si basano sulle osservazioni dei danni dei terremoti passati e sull'ipotesi di vulnerabilità, importanza e costi di adeguamento per sistemi tipici.

(7) La colonna "Ancoraggi se nuovi nelle zone" riguarda i componenti o i sistemi di nuova installazione in edifici sia nuovi che esistenti.

(8) Per i componenti fissati sul pavimento o sul tetto il rapporto di ribaltamento è pari \(h_c / x_{min}\), dove \(h_c\) è l'altezza del baricentro del componente sopra la sua base, e \(x_{min}\) è la distanza orizzontale più breve dal baricentro al bordo della base del componente.

Tabella C8.7.6.3.II - Possibili alternative per la limitazione del rischio di fuoriuscite di gas sotto azioni sismiche

Criterio di confronto Valvole ad attivazione manuale Valvole sismiche ad attivazione automatica Valvole ad eccesso di flusso (istallazione al contatore) Valvole ad eccesso di flusso (istallazione all'apparecchio) Sensori di metano Sistemi ibridi
Principio di funzionamento Sono istallate dal fornitore in corrispondenza di ogni contatore Interrompono automaticamente il flusso del gas quando avvertono una eccitazione sismica al di sopra di una soglia di taratura Interrompono automaticamente il flusso di gas se un danno provoca, a valle del dispositivo, una perdita di entità superiore ad una soglia di taratura Interrompono automaticamente il flusso di gas se un danno provoca, a valle del dispositivo, una perdita di entità superiore ad una soglia di taratura Individuano la elevata concentrazione di gas metano e producono un segnale di allarme Sistema modulare costituito da una unità centrale di controllo, sensori, dispositivi di controllo e di allarme
Requisiti di installazione e manutenzione Nessuno, in quanto già previste come parte dell'impianto Installazione da parte di personale qualificato Installazione da parte di personale qualificato. Devono essere dimensionate per uno specifico carico di lavoro dell'impianto e adeguate in caso di modifiche dell'impianto. Installazione anche da parte dell'utente. Devono essere dimensionate per uno specifico carico di lavoro dell'apparecchio e adeguate in caso di modifiche dell'apparecchio Installazione anche da parte dell'utente. Di solito istallazione da parte di personale qualificato (se in associazione con dispositivi di intercettazione automatica)
Benefici Presenti in ogni impianto. Istruzioni per il loro utilizzo di solito sono presenti nelle informazioni divulgate dal fornitore Interrompono il flusso quando il livello di eccitazione potrebbe essere sufficiente a danneggiare le tubature del gas. Devono essere certificate in base ad uno standard Interrompono il flusso solo quando si verificano condizioni di pericolo dovute ad una perdita di gas. Devono essere certificate in base ad uno standard Interrompono il flusso solo quando si verificano condizioni di pericolo dovute ad una perdita di gas. Devono essere certificate in base ad uno standard Avvisano l'utente quando si verifica una situazione potenzialmente pericolosa, lasciandogli la scelta su come intervenire. Sono modulari e possono essere personalizzati per varie esigenze. Ogni modulo è dotato di funzioni specifiche.
Possibili inconvenienti Possono essere utilizzate solo se qualcuno è presente, conosce la localizzazione delle valvole e (se richiesta) dispone dell'apposita chiave per la chiusura della valvola Si può interrompere il flusso di gas anche se non si verificano condizioni realmente pericolose. Le scosse successive alla prima possono causare l'interruzione del gas anche dopo il ripristino della fornitura. Potrebbero essere attivate da vibrazioni non causate da terremoti. Non interrompono il flusso di gas se la perdita è al di sotto della soglia di taratura, anche se si sono verificate condizioni di pericolo. Potrebbero non attivarsi se il carico di lavoro dell'impianto si modifica e le valvole non vengono adeguate. Non fornisce protezione per i danni a monte del dispositivo. Non interrompono il flusso di gas se la perdita è al di sotto della soglia di taratura, anche se si sono verificate condizioni di pericolo. Potrebbero non attivarsi se il carico di lavoro dell'impianto si modifica e le valvole non vengono adeguate. È necessario che l'utente sia presente per udire il segnale di allarme e porre in essere le misure necessarie. Si potrebbe verificare un allarme a causa di vapori diversi dal gas metano.
Altri aspetti Le operazioni sulla valvola potrebbero essere difficili quando questa fosse bloccata, oppure impossibili per utenti disabili, feriti o anziani Installazioni diffuse sul territorio potrebbero causare interruzioni generalizzate di forniture e ritardi nel ripristino. Eventuale necessità nel post-terremoto di usare il gas per rendere potabile l'acqua. Non sono sensibili ai cambiamenti di flusso o di pressione. Disponibili con o senza bypass (consentono il ripristino automatico). Non sono sensibili allo scuotimento sismico. Disponibili con o senza bypass (consentono il ripristino automatico). Devono essere efficaci per ogni apparecchio. Non sono sensibili allo scuotimento sismico.