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4.3.5 Colonne composte¶
Indice interno
- Norma
- 4.3.5.1 Generalità e tipologie
- 4.3.5.2 Rigidezza, snellezza e contributo meccanico
- 4.3.5.3 Resistenza delle sezioni
- 4.3.5.4 Stabilità delle membrature
- 4.3.5.5 Trasferimento degli sforzi
- 4.3.5.6 Copriferro e minimi di armatura
Norma¶
4.3.5.1 Generalità e tipologie¶
Le colonne composte sono elementi compressi costituiti da profili metallici e calcestruzzo armato collaboranti. Le tipologie principali sono:

Le colonne composte devono soddisfare contemporaneamente i seguenti requisiti:
- La sezione trasversale deve essere doppiamente simmetrica e costante per tutta la lunghezza della colonna.
- Il contributo meccanico dell'acciaio strutturale deve soddisfare: \(0{,}2 \leq \delta \leq 0{,}9\).
- La snellezza adimensionale deve essere \(\bar{\lambda} \leq 2{,}0\).
- Per le sezioni parzialmente incamiciate, le ali del profilo devono sporgere in modo da garantire un adeguato copriferro e ancoraggio delle staffe.
- Il calcestruzzo deve essere almeno di classe C20/25 (o LC20/22 per alleggerito).
- L'armatura longitudinale minima deve essere conforme alle prescrizioni del §4.3.5.6.
- La percentuale di acciaio strutturale deve essere computata rispetto alla sezione totale composta.
4.3.5.2 Rigidezza, snellezza e contributo meccanico¶
Il contributo meccanico dell'acciaio strutturale è:
La rigidezza flessionale efficace per il calcolo della snellezza è:
con \(K_e = 0{,}6\) e modulo efficace del calcestruzzo:
dove \(N_{G,Ed}\) è la parte permanente del carico assiale e \(\varphi_t\) il coefficiente di viscosità finale.
La snellezza adimensionale è:
Il carico plastico caratteristico è:
La rigidezza flessionale efficace per l'analisi di secondo ordine vale:
con \(K_{e,II} = 0{,}5\).
4.3.5.3 Resistenza delle sezioni¶
4.3.5.3.1 Tensioni normali¶
La resistenza plastica di progetto a compressione pura della sezione composta è:
Effetto del confinamento per sezioni cave circolari riempite
Per sezioni cave circolari riempite, quando la snellezza \(\bar{\lambda} \leq 0{,}5\), si può tener conto dell'incremento di resistenza del calcestruzzo dovuto al confinamento:
con i coefficienti \(\eta_a\) ed \(\eta_c\) dipendenti dall'eccentricità relativa \(e/d\):
Per eccentricità \(e > 0\):

Interazione N-M
Il momento resistente di progetto per un dato sforzo normale \(N_{Ed}\) è:
dove \(\mu_d\) è il coefficiente ricavato dal diagramma di interazione adimensionale \(N/N_{pl,Rd}\)–\(M/M_{pl,Rd}\).
Per la verifica a pressoflessione biassiale:

4.3.5.3.2 Resistenza al taglio¶
Il taglio di progetto è ripartito tra la sezione metallica e il nucleo di calcestruzzo armato. La quota assegnata alla sezione metallica \(V_{a,Ed}\) e quella assegnata al calcestruzzo \(V_{c,Ed}\) si determinano in proporzione alle rispettive rigidezze flessurali:
La resistenza a taglio della sezione metallica si verifica secondo il §4.2.4.1.2 e quella della sezione di calcestruzzo armato secondo il §4.1.2.3.2.
4.3.5.4 Stabilità delle membrature¶
4.3.5.4.1 Colonne compresse¶
La resistenza di progetto a compressione con instabilità è:
Il fattore di riduzione \(\chi\) per l'instabilità si ricava in funzione di \(\bar{\lambda}\):
con \(\Phi = 0{,}5 \cdot [1 + \alpha_I(\bar{\lambda} - 0{,}2) + \bar{\lambda}^2]\).
Tabella 4.3.III — Curve di instabilità e imperfezioni geometriche equivalenti per colonne composte

Tabella 4.3.III - Curve di instabilità e fattori di imperfezione
4.3.5.4.2 Instabilità locale¶
Per garantire l'efficacia del confinamento e prevenire l'instabilità locale delle pareti metalliche, occorre rispettare i seguenti limiti sul rapporto diametro/spessore o larghezza/spessore:
Per sezioni cave circolari riempite:
Per sezioni cave rettangolari riempite:
Per ali di sezioni parzialmente incamiciate:
Per anime di sezioni parzialmente incamiciate:
4.3.5.4.3 Colonne pressoinflesse¶
Per colonne soggette a pressoflessione la verifica di stabilità si esegue con:
dove il momento amplificato tiene conto degli effetti di secondo ordine mediante il fattore \(k\):
con:
Il coefficiente \(\alpha_M\) vale 0,9 per acciaio S235 e S355 e 0,8 per acciaio S420 e S460.
4.3.5.5 Trasferimento degli sforzi¶
Il trasferimento delle forze dalla testa della colonna alla sezione composta deve avvenire attraverso l'interfaccia acciaio-calcestruzzo. Le tensioni di aderenza limite ammesse sull'interfaccia sono:
| Tipo di sezione | \(\tau_{Rd}\) (MPa) |
|---|---|
| Completamente incamiciata | 0,30 |
| Cava circolare riempita | 0,55 |
| Cava rettangolare riempita | 0,40 |
| Parzialmente incamiciata — ali | 0,20 |
| Parzialmente incamiciata — anima | 0,00 |
Quando le tensioni di aderenza sono insufficienti, occorre disporre connettori a piolo per il trasferimento delle forze di interfaccia.

4.3.5.5.1 Resistenza allo scorrimento fra i componenti¶
La resistenza allo scorrimento deve essere verificata nelle zone di introduzione dei carichi e agli estremi della colonna. La forza di taglio longitudinale \(V_{l,Ed}\) da trasferire deve essere inferiore alla resistenza di contatto \(\tau_{Rd} \cdot A_{contatto}\) oppure alla resistenza dei connettori.
4.3.5.6 Copriferro e minimi di armatura¶
Il copriferro minimo dell'armatura longitudinale deve essere:
- 40 mm per la sezione completamente o parzialmente incamiciata;
- non superiore a 1/6 della larghezza dell'ala del profilo metallico.
Il rapporto minimo di armatura longitudinale rispetto all'area del calcestruzzo è 0,3%. Il rapporto massimo è 6% (o 9% in zone di sovrapposizione).
