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11.2.10. Caratteristiche del calcestruzzo¶
Indice interno
- Norma
- 11.2.10.1 Resistenza a compressione
- 11.2.10.2 Resistenza a trazione
- 11.2.10.3 Modulo elastico
- 11.2.10.4 Coefficiente di Poisson
- 11.2.10.5 Coefficiente di dilatazione termica
- 11.2.10.6 Ritiro
- 11.2.10.7 Viscosità
Norma¶
Le caratteristiche del calcestruzzo possono essere desunte, in sede di progettazione, dalle formulazioni indicate nei successivi punti. Per quanto non previsto si potrà fare utile riferimento alla Sezione 3 della norma UNI EN 1992-1-1:2005.
11.2.10.1 Resistenza a compressione¶
In sede di progetto strutturale si farà riferimento alla resistenza caratteristica a compressione su cubi Rck così come definita nel § 11.2.1.
Dalla resistenza cubica si passerà a quella cilindrica da utilizzare nelle verifiche mediante l'espressione:
Sempre in sede di previsioni progettuali, è possibile passare dal valore caratteristico al valor medio della resistenza cilindrica mediante l'espressione:
11.2.10.2 Resistenza a trazione¶
La resistenza a trazione del calcestruzzo può essere determinata a mezzo di diretta sperimentazione, condotta su provini appositamente confezionati, secondo la norma UNI EN 12390-2:2009, per mezzo delle prove di seguito indicate:
- prove di trazione diretta;
- prove di trazione indiretta: (secondo UNI EN 12390-6:2010 o metodo dimostrato equivalente);
- prove di trazione per flessione: (secondo UNI EN 12390-5:2009 o metodo dimostrato equivalente).
In sede di progettazione si può assumere come resistenza media a trazione semplice (assiale) del calcestruzzo il valore (in N/mm²):
valori che dovranno essere ridotti del 10% in caso di utilizzo di aggregati grossi di riciclo nei limiti previsti dalla Tab. 11.2.III.
I valori caratteristici corrispondenti ai frattili 5% e 95% sono assunti, rispettivamente, pari a \(0{,}7 f_{ctm}\) ed \(1{,}3 f_{ctm}\).
Il valore medio della resistenza a trazione per flessione è assunto, in mancanza di sperimentazione diretta, pari a:
11.2.10.3 Modulo elastico¶
Per modulo elastico istantaneo del calcestruzzo va assunto quello secante tra la tensione nulla e \(0{,}40 \; f_{cm}\), determinato sulla base di apposite prove, da eseguirsi secondo la norma UNI EN 12390-13:2013.
In sede di progettazione si può assumere il valore:
che dovrà essere ridotto del 20% in caso di utilizzo di aggregati grossi di riciclo nei limiti previsti dalla Tab. 11.2.III. Tale formula non è applicabile ai calcestruzzi maturati a vapore. Essa non è da considerarsi vincolante nell'interpretazione dei controlli sperimentali delle strutture.
11.2.10.4 Coefficiente di Poisson¶
Per il coefficiente di Poisson può adottarsi, a seconda dello stato di sollecitazione, un valore compreso tra 0 (calcestruzzo fessurato) e 0,2 (calcestruzzo non fessurato).
11.2.10.5 Coefficiente di dilatazione termica¶
Il coefficiente di dilatazione termica del calcestruzzo può essere determinato a mezzo di apposite prove, da eseguirsi secondo la norma UNI EN 1770:2000.
In sede di progettazione strutturale, o in mancanza di una determinazione sperimentale diretta, per il coefficiente di dilatazione termica del calcestruzzo può assumersi un valor medio pari a \(10 \times 10^{-6}\) °C⁻¹, fermo restando che tale grandezza dipende dal tipo di calcestruzzo considerato (rapporto aggregati/legante, tipi di aggregati, ecc.) e può assumere valori anche sensibilmente diversi da quello indicato.
11.2.10.6 Ritiro¶
La deformazione assiale per ritiro del calcestruzzo può essere determinata a mezzo di apposite prove, da eseguirsi secondo la norma UNI 11307:2008.
In sede di progettazione strutturale, e quando non si ricorra ad additivi speciali, il ritiro del calcestruzzo può essere valutato sulla base delle indicazioni di seguito fornite.
La deformazione totale da ritiro si può esprimere come:
dove:
- \(\varepsilon_{cs}\) è la deformazione totale per ritiro
- \(\varepsilon_{cd}\) è la deformazione per ritiro da essiccamento
- \(\varepsilon_{ca}\) è la deformazione per ritiro autogeno.
Il valore medio a tempo infinito della deformazione per ritiro da essiccamento:
può essere valutato mediante i valori delle seguenti Tabelle 11.2.Va ed 11.2.Vb in funzione della resistenza caratteristica a compressione, dell'umidità relativa e del parametro h₀:
Tab. 11.2.Va — Valori di εc0
| fck | Deformazione da ritiro per essiccamento (in ‰) | ||||
|---|---|---|---|---|---|
| Umidità Relativa (in %) | |||||
| 20 | 40 | 60 | 80 | 90 | |
| 20 | -0,62 | -0,58 | -0,49 | -0,30 | -0,17 |
| 40 | -0,48 | -0,46 | -0,38 | -0,24 | -0,13 |
| 60 | -0,38 | -0,36 | -0,30 | -0,19 | -0,10 |
| 80 | -0,30 | -0,28 | -0,24 | -0,15 | -0,07 |
Tab. 11.2.Vb — Valori di kh
| h₀ (mm) | kh |
|---|---|
| 100 | 1,00 |
| 200 | 0,85 |
| 300 | 0,75 |
| ≥ 500 | 0,70 |
Per valori intermedi dei parametri indicati è consentita l'interpolazione lineare. Lo sviluppo nel tempo della deformazione εcd può essere valutato come:
dove la funzione di sviluppo temporale assume la forma:
in cui:
- t è l'età del calcestruzzo nel momento considerato (in giorni)
- ts è l'età del calcestruzzo a partire dalla quale si considera l'effetto del ritiro da essiccamento (normalmente il termine della maturazione, espresso in giorni).
- h₀ è la dimensione fittizia (in mm) pari al rapporto 2Ac / u
- Ac è l'area della sezione in calcestruzzo
- u è il perimetro della sezione in calcestruzzo esposto all'aria.
Il valore medio a tempo infinito della deformazione per ritiro autogeno εca,∞ può essere valutato mediante l'espressione:
con fck in N/mm².
11.2.10.7 Viscosità¶
In sede di progettazione, se la tensione di compressione del calcestruzzo, al tempo \(t_0 = j\) di messa in carico, non è superiore a \(0{,}45 \; f_{ckj}\), il coefficiente di viscosità \(\varphi(\infty, t_0)\), a tempo infinito, a meno di valutazioni più precise (per es. § 3.1.4 di UNI EN 1992-1-1:2005), può essere dedotto dalle seguenti Tabelle 11.2.VI e 11.2.VII dove h₀ è la dimensione fittizia definita in § 11.2.10.6:
Tab. 11.2.VI — Valori di φ (∞, t₀). Atmosfera con umidità relativa di circa il 75%
| t₀ | h₀ ≤ 75 mm | h₀ = 150 mm | h₀ = 300 mm | h₀ ≥ 600 mm |
|---|---|---|---|---|
| 3 giorni | 3,5 | 3,2 | 3,0 | 2,8 |
| 7 giorni | 2,9 | 2,7 | 2,5 | 2,3 |
| 15 giorni | 2,6 | 2,4 | 2,2 | 2,1 |
| 30 giorni | 2,3 | 2,1 | 1,9 | 1,8 |
| ≥ 60 giorni | 2,0 | 1,8 | 1,7 | 1,6 |
Tab. 11.2.VII — Valori di φ (∞, t₀). Atmosfera con umidità relativa di circa il 55%
| t₀ | h₀ ≤ 75 mm | h₀ = 150 mm | h₀ = 300 mm | h₀ ≥ 600 mm |
|---|---|---|---|---|
| 3 giorni | 4,5 | 4,0 | 3,6 | 3,3 |
| 7 giorni | 3,7 | 3,3 | 3,0 | 2,8 |
| 15 giorni | 3,3 | 3,0 | 2,7 | 2,5 |
| 30 giorni | 2,9 | 2,6 | 2,3 | 2,2 |
| ≥ 60 giorni | 2,5 | 2,3 | 2,1 | 1,9 |
Per valori intermedi è ammessa una interpolazione lineare.
Nel caso in cui sia richiesta una valutazione in tempi diversi da \(t = \infty\) del coefficiente di viscosità questo potrà essere valutato secondo modelli tratti da documenti di comprovata validità di cui al Capitolo 12.