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7.4.5. Costruzioni con struttura prefabbricata

Indice interno

Norma

7.4.5.1. Tipologie strutturali e fattori di comportamento

Le costruzioni con struttura prefabbricata devono rispettare le prescrizioni del presente paragrafo, oltre a quelle del § 4.1.10 relative alle strutture prefabbricate.

I fattori di comportamento sono quelli indicati al § 7.4.3.2, eventualmente ridotti in funzione del tipo di collegamento e della capacità dissipativa della struttura.

Per le strutture a pendolo inverso prefabbricate monopiano, in cui le connessioni sono progettate per rimanere in campo elastico, il fattore di comportamento \(q\) è limitato a \(2{,}5\) per CD"B".

7.4.5.2. Collegamenti

I collegamenti fra gli elementi prefabbricati si classificano in:

a) tipo a — collegamenti situati fuori dalle zone dissipative, dotati di adeguata sovraresistenza: devono resistere alle sollecitazioni derivanti dalla plasticizzazione delle zone dissipative adiacenti, amplificate del fattore \(\gamma_{Rd}\);

b) tipo b — collegamenti situati nelle zone dissipative, dotati di adeguata duttilità: devono possedere la stessa capacità dissipativa degli elementi monolitici equivalenti;

c) tipo c — collegamenti situati nelle zone dissipative, dotati di adeguata resistenza: devono avere una resistenza pari a quella degli elementi monolitici equivalenti moltiplicata per un fattore non inferiore a \(1{,}2\) per CD"B" e \(1{,}35\) per CD"A".

7.4.5.3. Elementi strutturali

Gli elementi strutturali delle costruzioni prefabbricate devono essere dimensionati e verificati secondo i criteri del § 7.4.4, con le seguenti specificazioni:

  • i diaframmi orizzontali prefabbricati devono garantire un comportamento monolitico, con collegamenti adeguati fra gli elementi;
  • le forze di collegamento nei diaframmi devono essere incrementate del 30% come indicato al § 7.4.4.4;
  • i dispositivi di appoggio degli elementi portati devono avere dimensioni sufficienti per evitare la perdita di appoggio sotto gli spostamenti sismici;
  • nei pilastri prefabbricati a sezione variabile (a calice), la zona critica deve comprendere l'intero calice.

Circolare

C7.4.5. Costruzioni con struttura prefabbricata

C7.4.5.1. Tipologie strutturali e fattori di comportamento

Il paragrafo 7.4.5.1 riporta le tipologie di sistemi strutturali previsti dalle NTC per le costruzioni con struttura prefabbricata. I relativi valori massimi di \(q_0\) sono contenuti nella tabella 7.3.II.

La norma prevede che altre tipologie possano essere utilizzate giustificando i fattori di comportamento adottati e impiegando regole di dettaglio tali da garantire i requisiti generali di sicurezza di cui alle presenti norme. Per tali tipologie i valori dei fattori di comportamento, non indicati nelle NTC, possono essere determinati sulla base di una opportuna campagna di prove e verifiche locali di duttilità e globali di spostamento allo SLV, utilizzando i medesimi principi indicati al § 7.3.1 in merito alla determinazione di \(q_0\).

C7.4.5.1.1. Strutture a telaio

Una prima categoria di sistemi a telaio prefabbricati si riferisce a strutture con collegamenti monolitici realizzati con getti integrativi che danno continuità di forze e momenti, ad emulazione delle strutture gettate in opera (v. Figura C7.4.4).

Figura C7.4.4 — Strutture a telaio con collegamenti monolitici

Figura C7.4.4 — Strutture a telaio con collegamenti monolitici.

A questa categoria di telai si applicano le regole relative alle strutture in opera di cui al § 7.4 delle NTC. Il vincolo di base dei pilastri deve realizzare un incastro totale con la fondazione dimensionato con le regole delle strutture in opera di cui al § 7.4 o con le regole relative ai collegamenti tipo b) o tipo c) di cui al § 7.4.5.2.1 delle NTC.

Una seconda categoria di sistemi a telaio si riferisce a strutture con collegamenti realizzati con dispositivi meccanici tra i vari elementi prefabbricati. A questa categoria di telai si applicano le regole relative ai collegamenti di cui al § 7.4.5.2.1 delle NTC. Il vincolo di base dei pilastri deve realizzare un incastro totale con la fondazione dimensionato con le regole delle strutture in opera di cui al § 7.4 o con le regole relative ai collegamenti tipo b) o tipo c) di cui al § 7.4.5.2.1 delle NTC.

C7.4.5.1.2. Strutture con pilastri incastrati alla base e orizzontamenti ad essi cernierati

Nelle strutture con pilastri incastrati alla base ed orizzontamenti ad essi incernierati il collegamento a cerniera dà continuità di forze (v. Figura C7.4.5). A questa categoria di strutture, tipica della tecnologia della prefabbricazione, si applicano le regole relative ai collegamenti di cui al § 7.4.5.2.1 delle NTC, mentre il vincolo di base dei pilastri deve realizzare un incastro con la fondazione dimensionato con le regole delle strutture in opera di cui al § 7.4 o con le regole relative ai collegamenti tipo b) o tipo c) di cui al § 7.4.5.2.1 delle NTC.

Figura C7.4.5 — Strutture con pilastri incastrati alla base ed orizzontamenti ad essi cernierati

Figura C7.4.5 — Strutture con pilastri incastrati alla base ed orizzontamenti ad essi cernierati.

Per tali tipologie di strutture, oltre che in corrispondenza dei giunti come indicato al § 7.4.5.2, i collegamenti ad appoggio mobile sono consentiti, come indicato al § 7.4.5.2.1, per le sole strutture monopiano del tipo di quelle rappresentate in Figura C7.4.6, che consentono le libere dilatazioni della copertura per effetto di fenomeni come le variazioni termiche, concentrando le azioni orizzontali dovute al sisma su alcuni pilastri.

Figura C7.4.6 — Strutture monopiano con pilastri secondari collegati con appoggi mobili

Figura C7.4.6 — Strutture monopiano con pilastri secondari collegati con appoggi mobili.