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4.2. Costruzioni di acciaio¶
Norma¶
Le presenti norme definiscono i principi e le regole generali per soddisfare i requisiti di sicurezza delle costruzioni con struttura di acciaio.
I requisiti per l'esecuzione di strutture di acciaio, al fine di assicurare un adeguato livello di resistenza meccanica e stabilità, di efficienza e di durata, devono essere conformi alle UNI EN 1090-2:2011, "Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio", per quanto non in contrasto con le presenti norme.
Circolare¶
C4.2 Costruzioni di acciaio¶
Novità assoluta è la possibilità di impiego di acciai inossidabili, sebbene le regole fornite dalla norma debbano essere integrate con normative di comprovata validità.
La classificazione delle sezioni in termini di resistenza e capacità di rotazione, conforme la UNI EN 1993, permane come la connessa individuazione dei metodi di analisi strutturale e dei criteri di verifica applicabili.
Per l'analisi globale delle strutture è stato confermato l'impiego, oltre del classico metodo elastico, anche del metodo plastico, il metodo elastico con ridistribuzione o il metodo elastoplastico, se soddisfatte certe condizioni.
Le unioni chiodate, bullonate, ad attrito con bulloni AR, saldate a piena penetrazione e saldate a cordoni d'angolo o a parziale penetrazione sono trattate diffusamente; le saldature a cordoni d'angolo o a parziale penetrazione possono essere verificate sia mediante il classico approccio nazionale che considera la sezione di gola del cordone ribaltata sui lati del cordone stesso, sia mediante l'approccio della UNI EN 1993, che considera la sezione di gola nell'effettiva posizione.
Le suddette regole generali di progettazione ed esecuzione per le Costruzioni di acciaio sono opportunamente integrate, nel § 7.5 delle NTC, per l'impiego in zona sismica.
Il richiamo alla norma UNI EN 1090-2:2011, riportato al secondo capoverso del § 4.2 delle NTC, in virtù dell'estensiva trattazione di tutto il processo realizzativo di un'opera in acciaio che essa contiene, implica che già in sede di progetto si tenga conto di diversi aspetti riguardanti le fasi di esecuzione e di installazione in cantiere delle strutture.
Tra le principali innovazioni che la norma europea contiene vi sono, in particolare
- l'indicazione della classe di esecuzione del componente strutturale
- l'indicazione del grado di preparazione delle superfici all'esecuzione del trattamento superficiale previsto di protezione dalla corrosione
- l'indicazione dei valori delle tolleranze geometriche, essenziali e funzionali
E’ pertanto compito del progettista individuare, definire e specificare i contenuti delle suddette informazioni e riportarne i riferimenti nel documento specifico che la norma UNI EN 1090-2 definisce "Specifica di esecuzione".