Non ancora verificato
Il testo è stato convertito con strumenti di intelligenza artificiale e non è ancora stato confrontato con la Gazzetta Ufficiale. Può contenere errori di trascrizione. Fa fede soltanto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Torna all'indice del § 7.5 | Torna all'indice del capitolo | Torna all'indice generale
7.5.5. Regole di progetto specifiche per strutture con controventi concentrici¶
Indice interno
Norma¶
Controventi a diagonale tesa attiva (schema ad X)
La snellezza adimensionalizzata \(\bar{\lambda}\) delle diagonali deve soddisfare:
Il limite inferiore è posto per evitare che la diagonale compressa, prima di instabilizzarsi, attiri una forza troppo elevata sulle colonne. Il limite superiore garantisce un minimo di rigidezza.
Controventi a V
La snellezza adimensionalizzata \(\bar{\lambda}\) delle diagonali deve soddisfare:
Per i controventi a V non è richiesto il limite inferiore di snellezza, ma le travi orizzontali devono essere dimensionate per sopportare i carichi verticali anche in assenza dei controventi.
Controventi a K
I controventi a K (con nodo intermedio sulla colonna) non sono ammessi per strutture a comportamento dissipativo, in quanto il meccanismo di collasso coinvolgerebbe direttamente la colonna.
Verifiche delle diagonali
Le diagonali devono soddisfare:
dove \(N_{b,Rd}(M_{Ed})\) è la resistenza all'instabilità della diagonale, eventualmente ridotta per la presenza di momento flettente.
Uniformità della sovraresistenza
Per assicurare un meccanismo dissipativo omogeneo su tutta l'altezza della struttura, il rapporto di sovraresistenza delle diagonali \(\Omega_i\) non deve variare più del 25% fra i vari piani:
Il rapporto fra il valore massimo e il valore minimo di \(\Omega_i\) non deve superare \(1{,}25\).
Le colonne e le travi dei telai controventati devono essere dimensionate per resistere alle sollecitazioni amplificate con il coefficiente \(\Omega\) analogamente alle [7.5.7]-[7.5.9].
Controventi a V — prescrizioni aggiuntive
Nei controventi a V, la trave intersecata dalle diagonali deve essere continua e dimensionata per:
- resistere ai carichi verticali nell'ipotesi che i controventi non siano presenti;
- la forza verticale risultante dalla differenza di resistenza delle diagonali tese e compresse nella situazione post-instabilità.
Circolare¶
C7.5.5. Regole di progetto specifiche per strutture con controventi concentrici¶
La risposta carico-spostamento laterale di una struttura con controventi concentrici deve risultare sostanzialmente indipendente dal verso dell'azione sismica. Tale requisito si ritiene soddisfatto se ad ogni piano vale la seguente disuguaglianza:
essendo \(A^+\) e \(A^-\) le proiezioni verticali delle sezioni trasversali delle diagonali tese, valutate per i due versi possibili delle azioni sismiche, secondo quanto presentato nella Figura C7.5.3.

Figura C7.5.3 — Definizione dell'area delle sezioni dei controventi tesi, \(A^+\) ed \(A^-\), da utilizzare nella formula C7.5.3.