Non ancora verificato
Il testo è stato convertito con strumenti di intelligenza artificiale e non è ancora stato confrontato con la Gazzetta Ufficiale. Può contenere errori di trascrizione. Fa fede soltanto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Torna all'indice del § 4.3 | Torna all'indice del capitolo | Torna all'indice generale
4.3.6 Solette composte con lamiera grecata¶
Indice interno
- Norma
- 4.3.6.1 Analisi per il calcolo delle sollecitazioni
- 4.3.6.2 Verifiche agli stati limite ultimi
- 4.3.6.3 Verifiche agli stati limite di esercizio
- 4.3.6.4 Verifiche della lamiera in fase di getto
- 4.3.6.5 Dettagli costruttivi
- Circolare
- C4.3.6 Solette composte con lamiera grecata
- C4.3.6.2 Verifiche di resistenza allo stato limite ultimo (solette composte)
Norma¶
Le solette composte con lamiera grecata sfruttano la lamiera profilata come cassaforma durante il getto e come armatura a trazione nella fase definitiva. Il collegamento tra lamiera e calcestruzzo può essere realizzato mediante:
- ingranamento meccanico (indentature, rilievi o perforazioni nella lamiera);
- connettori a piolo saldati attraverso la lamiera;
- deformazione terminale (piegatura dei bordi della lamiera).

4.3.6.1 Analisi per il calcolo delle sollecitazioni¶
Per il calcolo delle sollecitazioni nella soletta composta si possono utilizzare:
- analisi elastica lineare, con o senza ridistribuzione;
- analisi plastica, per sezioni di classe 1 e 2;
- analisi elasto-plastica.
4.3.6.1.1 Larghezza efficace¶
Per la distribuzione trasversale dei carichi concentrati, la larghezza efficace è:
dove \(b_p\) è la larghezza del piede del piolo (o larghezza della zona caricata), \(h_c\) è lo spessore della soletta sopra la lamiera e \(h_f\) lo spessore del pavimento.

4.3.6.2 Verifiche agli stati limite ultimi¶
Le verifiche agli stati limite ultimi comprendono:
Resistenza a flessione: si determina in modo analogo alle travi composte, assumendo la lamiera come armatura a trazione con la resistenza di progetto \(f_{yp,d}\). Per sezioni di classe 1 e 2 si utilizza il metodo plastico.
Resistenza allo scorrimento longitudinale (metodo \(m\)-\(k\) o connessione parziale): la resistenza al taglio longitudinale si valuta tramite i parametri \(\tau_{u,Rd}\) ricavati da prove conformi al Capitolo 11. La verifica richiede:
Resistenza a punzonamento e taglio trasversale: devono essere verificate nelle zone di applicazione di carichi concentrati.
4.3.6.3 Verifiche agli stati limite di esercizio¶
Fessurazione: nelle zone in appoggio continuo la percentuale minima di armatura trasversale è compresa tra 0,2% e 0,4% dell'area di calcestruzzo sopra la lamiera, in accordo con le prescrizioni del §4.1.2.2.4.
Deformazione: la freccia finale deve tener conto sia del contributo elastico sia dello scorrimento all'interfaccia acciaio-calcestruzzo.
4.3.6.4 Verifiche della lamiera in fase di getto¶
Durante la fase di getto, la lamiera agisce come cassaforma; la verifica di resistenza deve essere condotta secondo la UNI EN 1993-1-3 per i profili formati a freddo.
La freccia massima ammessa per la lamiera sotto il peso proprio del calcestruzzo fresco e dei carichi di costruzione è:
4.3.6.5 Dettagli costruttivi¶
Per le solette composte con lamiera grecata si applicano i seguenti requisiti:
- spessore minimo della lamiera: 0,8 mm (in presenza di connettori saldati) oppure 0,7 mm (senza connettori);
- altezza minima della soletta composta: \(h \geq 80\) mm;
- spessore minimo della soletta di calcestruzzo sopra la lamiera: \(h_c \geq 40\) mm;
- in presenza di travi composte: \(h_c \geq 50\) mm;
- la dimensione massima degli inerti non deve superare il minore fra \(0{,}4\,h_c\), \(b_0/3\) e 31,5 mm;
- lunghezza minima di appoggio della lamiera: 75 mm su acciaio o calcestruzzo, 50 mm su altri materiali.
Circolare¶
C4.3.6 Solette composte con lamiera grecata¶
C4.3.6.2 Verifiche di resistenza allo stato limite ultimo (solette composte)¶
La resistenza a flessione delle sezioni trasversali di una soletta composta realizzata con una soletta armata di calcestruzzo gettata su una lamiera grecata collaborante può essere determinata con la teoria plastica, in accordo a quanto esposto in § 4.3.4.2.1.2 delle NTC ed in § C4.3.4.2, se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
- sussiste la piena interazione tra lamiera e calcestruzzo;
- la sezione efficace della lamiera è valutata al netto di bugnature o dentelli;
- la lamiera nelle zone soggette a momento negativo è considerata attiva solo se continua sul profilo di acciaio;
- la stabilità delle parti compresse della lamiera è assicurata.
In tal caso si assume per il calcestruzzo un modello stress-block con tensione massima \(0{,}85 f_{ck}/\gamma_c\) mentre le tensioni normali nella lamiera e nelle barre d'armatura sono assunte pari al limite plastico; vedi Figure C4.3.8(a) e C4.3.8(b).

Figura C4.3.8 - Distribuzione plastica delle tensioni: (a) asse neutro nel calcestruzzo sopra la lamiera; (b) asse neutro che taglia la lamiera grecata
La resistenza allo scorrimento tra lamiera grecata e soletta deve essere verificata nelle zone in cui sono localizzate le massime sollecitazioni di taglio, in generale le sezioni prossime agli appoggi, poiché in caso di connessione parziale tra i due elementi non è possibile sviluppare il momento resistente plastico così come al § 4.3.6.2 delle NTC. A tal riguardo, è possibile definire una relazione lineare che rappresenta l'interazione parziale tra la lamiera grecata ed il calcestruzzo, basata sulla resistenza allo scorrimento offerta dalla lamiera, \(\tau_{u,Rd}\), che consente di ricavare il momento resistente massimo ottenibile prima del raggiungimento della crisi per flessione (vedi Figura C4.3.9). Tale relazione, basandosi sulla capacità \(\tau_{u,Rd}\) della lamiera grecata, dipende dal tipo di lamiera utilizzata.
Altre tipologie di connessione e differenti condizioni di carico definiscono differenti diagrammi di interazione parziale, come presentato in § 7.4.3 della CNR 10016.
Metodi per il calcolo della resistenza allo scorrimento di sistemi di connessione a pioli, illustrati nella Figura 4.3.4(a,b) delle NTC, sono basati sulle resistenze fornite nel § 4.3.4.3.1 delle NTC; ulteriori informazioni e metodi per il calcolo sono riportati in § 9.7.3 e § 9.7.4 della UNI EN 1994-1-1:2005.

Figura C4.3.9 - Diagramma di interazione parziale calcestruzzo lamiera