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7.5.4. Regole di progetto specifiche per strutture intelaiate¶
Indice interno
- Norma
- 7.5.4.1. Travi
- 7.5.4.2. Colonne
- 7.5.4.3. Collegamenti trave-colonna
- 7.5.4.4. Pannelli d'anima delle colonne
- 7.5.4.5. Collegamenti colonna-fondazione
- Circolare
- C7.5.4. Regole di progetto specifiche per strutture intelaiate
- C7.5.4.4. Pannelli d'anima dei collegamenti trave-colonna
Norma¶
7.5.4.1. Travi¶
Le zone dissipative sono localizzate nelle travi, in prossimità dei nodi trave-colonna. Le travi devono soddisfare le seguenti verifiche:
dove:
- \(M_{Ed}\) è il momento flettente di calcolo;
- \(M_{pl,Rd}\) è il momento plastico resistente della sezione;
- \(N_{Ed}\) è lo sforzo normale di calcolo;
- \(N_{pl,Rd}\) è la resistenza plastica assiale della sezione;
- \(V_{Ed,G}\) è il taglio dovuto ai carichi gravitazionali;
- \(V_{Ed,M}\) è il taglio dovuto ai momenti plastici alle estremità della trave;
- \(V_{pl,Rd}\) è la resistenza plastica a taglio della sezione.
7.5.4.2. Colonne¶
Le colonne devono essere progettate per resistere alle sollecitazioni amplificate derivanti dalla plasticizzazione delle zone dissipative nelle travi. Le verifiche sono condotte con i seguenti effetti delle azioni:
dove:
- \(N_{Ed,G}\), \(M_{Ed,G}\), \(V_{Ed,G}\) sono gli effetti delle azioni gravitazionali nella combinazione sismica;
- \(N_{Ed,E}\), \(M_{Ed,E}\), \(V_{Ed,E}\) sono gli effetti dell'azione sismica;
- \(\Omega = \min_i (M_{pl,Rd,i} / M_{Ed,i})\) è il minimo dei rapporti fra momento plastico e momento di calcolo, esteso a tutte le zone dissipative delle travi.
Il rapporto \(\Omega\) deve essere il più possibile uniforme nei vari piani; il massimo \(\Omega_i\) non deve superare il minimo \(\Omega_i\) di oltre il 25%.
Inoltre:
Gerarchia delle resistenze
Per ogni nodo trave-colonna, deve essere soddisfatta la seguente condizione:
dove:
- \(\sum M_{c,pl,Rd}\) è la somma dei momenti plastici resistenti delle colonne che convergono nel nodo;
- \(\sum M_{b,pl,Rd}\) è la somma dei momenti plastici resistenti delle travi che convergono nel nodo;
- \(\gamma_{Rd} = 1{,}3\).
7.5.4.3. Collegamenti trave-colonna¶
I collegamenti trave-colonna devono avere una resistenza flessionale non inferiore a quella della trave collegata, amplificata per la sovraresistenza:
dove:
- \(M_{j,Rd}\) è il momento resistente del collegamento;
- \(M_{b,pl,Rd}\) è il momento plastico resistente della trave.
I collegamenti possono essere a completo ripristino di resistenza (full-strength) o a parziale ripristino (partial-strength), purché nel secondo caso la zona dissipativa sia localizzata nel collegamento stesso, che deve avere adeguata duttilità.
7.5.4.4. Pannelli d'anima delle colonne¶
I pannelli d'anima delle colonne nei nodi trave-colonna devono essere verificati a taglio:
dove:
- \(V_{vp,Ed}\) è il taglio agente nel pannello d'anima;
- \(V_{vp,Rd}\) è la resistenza plastica a taglio del pannello;
- \(V_{vb,Rd}\) è la resistenza a instabilità del pannello.
Se necessario, il pannello d'anima deve essere rinforzato con piastre di irrigidimento o piatti d'anima supplementari.
7.5.4.5. Collegamenti colonna-fondazione¶
I collegamenti colonna-fondazione devono avere una resistenza non inferiore a:
dove \(M_{c,pl,Rd}(N_{Ed})\) è il momento plastico resistente della colonna, ridotto per la presenza dello sforzo normale \(N_{Ed}\).
Circolare¶
C7.5.4. Regole di progetto specifiche per strutture intelaiate¶
C7.5.4.4. Pannelli d'anima dei collegamenti trave-colonna¶
Affinché il pannello d'anima della colonna possa sostenere lo sviluppo del meccanismo dissipativo globale a telaio, secondo uno degli schemi proposti nella Figura C7.5.1, è necessario che la forza di taglio trasmessa dalle travi al pannello d'anima della colonna sia calcolata in condizioni di collasso. Per tale motivo la forza con cui è necessario confrontare la resistenza a taglio di progetto del pannello, \(V_{WP,Rd}\), non deriva dalle sollecitazioni di calcolo ottenute dall'analisi strutturale, bensì dal momento plastico resistente delle travi in esso concorrenti tramite la formula:
dove \(\sum M_{b,pl,Rd}\) è la sommatoria dei momenti plastici resistenti delle travi, \(H\) è l'altezza di interpiano del telaio, \(z\) è il braccio di coppia interna della trave ed \(h_b\) è l'altezza della sezione della trave. La resistenza del pannello nodale privo di piatti di irrigidimento e/o continuità, ove i fenomeni di instabilità non siano condizionanti, è data da:
dove \(A_{VC}\) (§ 4.2.4.1.2.4) è l'area resistente a taglio, mentre \(\sigma\) è la tensione normale media agente nel pannello dovuta allo sforzo normale di calcolo presente nella colonna.
In Figura C7.5.2 sono rappresentati i dettagli costruttivi dei pannelli nodali, cui è necessario fare riferimento per il calcolo della resistenza a taglio. Nel caso di collegamenti trave-colonna saldati, i piatti di continuità in prosecuzione delle ali della trave devono essere sempre previsti.

Figura C7.5.2 — Dettagli costruttivi di pannelli nodali irrigiditi.