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11.9.5. Dispositivi a comportamento non lineare

Indice interno

Norma

I dispositivi a comportamento non lineare sono caratterizzati da un ciclo bilineare definito dai punti (del, Fel), (d1, F1), (d2, F2).

Fig. 11.9.1 — Diagrammi forza-spostamento per dispositivi non lineari

Fig. 11.9.1 — Diagrammi forza-spostamento per dispositivi non lineari

La stabilità ciclica è verificata quando, per ciascun ciclo i-esimo:

\[\frac{\left|K_{2,(i)} - K_{2,(3)}\right|}{K_{2,(3)}} \leq 10\% \tag{11.9.5}\]
\[\frac{\left|\xi_{e,(i)} - \xi_{e,(3)}\right|}{\xi_{e,(3)}} \leq 10\% \tag{11.9.6}\]

Tab. 11.9.II — Limiti delle differenze fra le caratteristiche meccaniche di ciascuna unità e quelle medie della fornitura, dovute all'invecchiamento, alla temperatura e alla frequenza di prova

Fornitura Invecchiamento Temperatura Frequenza di prova
K2 ±15% ±20% ±20% ±10%
Ksec ±15% ±20% ±40% ±10%
ξv ±10% ±15% ±15% ±10%

11.9.5.1. Prove di accettazione sui dispositivi

Per le prove di accettazione si applica quanto previsto al § 11.9.4.1.


Circolare

C11.9.5. Dispositivi a comportamento non lineare

Come descritto nella norma, tali dispositivi sono caratterizzati da un legame forza-spostamento non lineare, sostanzialmente indipendente dalla velocità, che può realizzare comportamenti meccanici diversi, ad elevata o bassa dissipazione di energia, con riduzione o incremento della rigidezza al crescere dello spostamento, con o senza spostamenti residui all'azzeramento della forza.

La stabilità del ciclo si riscontra accertando che, fissata l'ampiezza di spostamento, lo scarto tra la rigidezza del secondo ramo di un generico ciclo "i", \(K_{2(i)}\), e la stessa valutata al terzo ciclo e presa a riferimento, \(K_{2(3)}\), sia minore del 10%. Analogamente si dovrà riscontrare che lo scarto tra il coefficiente di smorzamento viscoso equivalente di un generico ciclo "i" e lo stesso valutato al terzo ciclo e preso a riferimento, sia minore del 10% del valore assunto a riferimento.

La rigidezza iniziale si calcola come descritto nel paragrafo relativo ai dispositivi lineari. Per i dispositivi dotati di ramo di softening, è possibile assumere come valore della rigidezza \(K_1\) anche il valore della rigidezza iniziale \(K_{in}\).