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4.4.1 Valutazione della sicurezza¶
Indice interno
Norma¶
La valutazione della sicurezza delle costruzioni di legno è condotta in conformità al Cap. 2, mediante il metodo degli stati limite. Si verificano le prestazioni in termini di:
- Resistenza: capacità di sopportare le azioni senza raggiungere stati limite ultimi (SLU);
- Rigidezza: limitazione delle deformazioni a valori compatibili con la funzionalità (SLE);
- Funzionalità: mantenimento delle condizioni di servizio previste;
- Durabilità: conservazione delle prestazioni nel tempo di vita nominale;
- Robustezza: capacità di non subire danni sproporzionati rispetto alla causa.
Le verifiche sono eseguite agli SLU e agli SLE secondo le combinazioni di azioni di cui al Cap. 2 e al §4.4.3.
Circolare¶
C4.4.1 Valutazione della sicurezza¶
Il legno è un materiale di origine biologica e pertanto le sue caratteristiche fisiche e il suo comportamento meccanico sono strettamente legati all'anatomia della pianta di provenienza.
All'interno del tronco, idealmente cilindrico, si individuano tre direzioni principali, longitudinale, radiale e circonferenziale, cui corrispondono tre sezioni, trasversale, radiale e tangenziale, per ognuna delle quali è possibile definire caratteristiche morfologiche differenziate e caratteristiche fisiche e meccaniche molto variabili, che conferiscono al materiale uno spiccato comportamento anisotropo.
Le caratteristiche naturali del legno, presenza di nodi, inclinazione della fibratura, presenza di cretti, presenza di legno di reazione, ecc., possono rappresentare da un punto di vista strutturale dei difetti che vanno debitamente considerati procedendo ad una accurata selezione e classificazione secondo quanto indicato nel § 11.7 delle NTC.
Una delle principali caratteristiche fisiche che influenza le prestazioni del legno è rappresentata dal comportamento igroscopico, connesso alla capacità di assorbire e rilasciare umidità all'atmosfera circostante. La definizione degli stati limite, sia in condizioni ultime che nelle condizioni di esercizio, tiene perciò conto di tali specifiche caratteristiche che sono influenzate dall'umidità del materiale e dalle sue variazioni.
Per quanto riguarda la durabilità, dovrà essere tenuta in considerazione la sensibilità del legno al biodegrado, principalmente per azione di funghi ed insetti xilofagi.