Vai al contenuto

Non ancora verificato

Il testo è stato convertito con strumenti di intelligenza artificiale e non è ancora stato confrontato con la Gazzetta Ufficiale. Può contenere errori di trascrizione. Fa fede soltanto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Segnala un errore di trascrizione

Torna all'indice del § 7.9 | Torna all'indice del capitolo | Torna all'indice generale

7.9.3. Modello strutturale

Indice interno

Norma

Il modello della struttura deve essere tridimensionale. Deve essere in grado di rappresentare adeguatamente la distribuzione di massa, rigidezza e resistenza della struttura reale.

Fig. 7.9.1 – Ponte obliquo: schema strutturale

Per i ponti obliqui (Fig. 7.9.1), la componente sismica in direzione trasversale al ponte genera effetti significativi anche in direzione longitudinale e viceversa. In tal caso il modello strutturale deve tenere conto dell'obliquità.

L'eccentricità accidentale delle masse rispetto al centro di rigidezza deve essere assunta non inferiore a:

\[e_a = 0{,}03 \cdot L\]

dove \(L\) è la lunghezza del ponte.

7.9.3.1. Interazione terreno-struttura e analisi di risposta sismica locale

Per le pile di altezza significativa e per i ponti fondati su terreni deformabili, l'interazione terreno-struttura deve essere tenuta in conto nella modellazione. In presenza di terreni di tipo S1 o S2, ovvero in presenza di condizioni topografiche e stratigrafiche particolari, si deve eseguire l'analisi di risposta sismica locale.