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6.4.2 Fondazioni superficiali

Indice interno

Norma

La profondità del piano di posa deve essere scelta e giustificata in relazione alle caratteristiche e alle prestazioni della struttura in elevazione, alle caratteristiche del sottosuolo e alle condizioni ambientali. Il piano di fondazione deve essere situato sotto la coltre di terreno vegetale nonché sotto lo strato interessato dal gelo e da significative variazioni stagionali del contenuto d'acqua.

In presenza di azioni sismiche: rispettare i criteri di verifica di cui al § 7.11.5.3.1.

6.4.2.1 Verifiche agli stati limite ultimi (SLU)

Devono essere presi in considerazione tutti i meccanismi di stato limite ultimo, sia a breve sia a lungo termine.

Stati limite ultimi delle fondazioni superficiali: collasso per carico limite dell'insieme fondazione-terreno; collasso per scorrimento sul piano di posa; stabilità globale.

In caso di fondazioni posizionate su o in prossimità di pendii: verifica anche con riferimento alle condizioni di stabilità globale del pendio.

Le verifiche devono essere effettuate almeno nei confronti dei seguenti stati limite, accertando che la condizione [6.2.1] sia soddisfatta:

  • SLU di tipo geotecnico (GEO): collasso per carico limite; collasso per scorrimento; stabilità globale.
  • SLU di tipo strutturale (STR): raggiungimento della resistenza negli elementi strutturali.

La stabilità globale deve essere verificata secondo la Combinazione 2 (A2+M2+R2) dell'Approccio 1, con i coefficienti delle Tab. 6.2.I e 6.2.II per le azioni e i parametri geotecnici e della Tab. 6.8.I per le resistenze globali.

Le rimanenti verifiche devono essere effettuate seguendo l'Approccio 2 con la combinazione (A1+M1+R3), utilizzando le Tab. 6.2.I, 6.2.II e 6.4.I.

Per gli SLU di tipo strutturale (STR): il coefficiente \(\gamma_s\) non deve essere portato in conto.

Tab. 6.4.I — Coefficienti parziali \(\gamma_R\) per le verifiche agli stati limite ultimi di fondazioni superficiali

Verifica Coefficiente parziale (R3)
Carico limite \(\gamma_R = 2{,}3\)
Scorrimento \(\gamma_R = 1{,}1\)

6.4.2.2 Verifiche agli stati limite di esercizio (SLE)

Si deve verificare il rispetto della condizione [6.2.7], calcolando i valori degli spostamenti e delle distorsioni nelle combinazioni di carico per gli SLE (§ 2.5.3), tenendo conto anche dell'effetto della durata delle azioni.


Circolare

C6.4.2 Fondazioni superficiali

È opportuno che i piani di posa di tutte le fondazioni di uno stesso manufatto siano posti alla stessa quota. Ove ciò non sia possibile, le fondazioni adiacenti, appartenenti o non ad un unico manufatto, dovranno essere verificate tenendo conto della reciproca influenza e della configurazione dei piani di posa.

Le fondazioni situate nell'alveo o nelle golene di corsi d'acqua possono essere soggette allo scalzamento e devono perciò essere adeguatamente difese e approfondite. Per le verifiche sotto azioni sismiche, le fondazioni superficiali devono rispettare i criteri di verifica di cui al §7.11.5.3.1.

C6.4.2.1 Verifiche agli stati limite ultimi (SLU)

Gli stati limite ultimi per sviluppo di meccanismi di collasso determinati dal raggiungimento della resistenza del terreno interagente con le fondazioni (GEO) riguardano il collasso per carico limite nei terreni di fondazione e per scorrimento sul piano di posa.

La resistenza di progetto a carico limite è funzione delle caratteristiche di resistenza del terreno di fondazione, di fattori geometrici (profondità del piano di posa, dimensioni della fondazione, inclinazione del piano di posa e della superficie limite, ecc.), delle condizioni di drenaggio, della presenza della falda idrica, delle caratteristiche dell'azione di progetto (inclinazione e eccentricità), del meccanismo di raggiungimento della condizione ultima (rottura generale, punzonamento) e così via.

Verifiche agli stati limite ultimi geotecnici: nelle verifiche di tipo GEO per la stabilità globale l'analisi deve essere condotta con la Combinazione 2 (A2+M2+R2) dell'Approccio 1; per carico limite e per scorrimento si deve fare riferimento all'Approccio 2.

Verifiche agli stati limite ultimi strutturali: nelle verifiche STR, si considerano gli stati limite ultimi per raggiungimento della resistenza negli elementi di fondazione. Si deve fare riferimento all'Approccio 2 con la combinazione (A1+M1+R3), assumendo \(\gamma_R\) = 1.

C6.4.2.2 Verifiche agli stati limite di esercizio (SLE)

La scelta e il dimensionamento del sistema di fondazione deve scaturire anche dalla verifica che gli spostamenti del terreno, assoluti e differenziali, immediati e differiti nel tempo, siano compatibili con la costruzione in progetto.

Nelle analisi, devono essere impiegati i valori caratteristici delle proprietà meccaniche e pertanto i relativi coefficienti parziali di sicurezza devono sempre essere assunti unitari.