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4.4.16 Verifiche per situazioni transitorie, controlli e prove di carico

Indice interno

Norma

Le fasi di costruzione (montaggio, trasporto, stoccaggio) costituiscono situazioni di progetto transitorie che devono essere verificate. In particolare:

  • Le classi di durata del carico adottate nelle verifiche devono essere congruenti con la durata effettiva delle azioni transitorie;
  • I carichi di montaggio (peso delle coperture parzialmente completate, carichi da ponteggi) sono classificati come carichi di breve durata o istantanei;
  • La resistenza degli elementi nelle fasi transitorie può beneficiare di valori di \(k_{mod}\) più elevati se la durata del carico è inferiore a quella in esercizio.

Le prove di carico, quando eseguite, sono pianificate e condotte in modo da non causare danni alla struttura. Le sollecitazioni indotte dalle prove sono classificate come istantanee.


Circolare

C4.4.16 Verifiche per situazioni transitorie, controlli e prove di carico

In considerazione delle specifiche caratteristiche del legno e materiali da esso derivati, in aggiunta a quanto previsto per le costruzioni realizzate con altri materiali è opportuno, fin dalla fase di progetto, predisporre un dettagliato piano di controlli che comprenda:

  • controlli in fase di costruzione;
  • controlli sulla struttura completa;
  • controlli della struttura in esercizio.

C4.4.16.1 Controlli in fase di costruzione

Per quanto riguarda i controlli obbligatori di accettazione sul materiale in cantiere, ci si deve riferire a quanto riportato nel paragrafo 11.7 delle NTC.

I controlli in fase di costruzione potranno essere realizzati sia in cantiere sia fuori cantiere, quindi sia in fase di produzione che di esecuzione. Essi potranno comprendere:

  • prove preliminari, per verificare l'idoneità di materiali e dei metodi di produzione (si veda il pertinente punto in C11.7);
  • verifica di materiali e della loro identificazione: specie legnosa, classificazione, marcatura, trattamenti e umidità, tipo di adesivo, processo di produzione degli elementi incollati, qualità della linea di colla; tipologia dei mezzi di unione, protezione dalla corrosione degli elementi metallici; modalità di trasporto, deposito e conservazione in cantiere; movimentazione dei materiali (si veda il pertinente punto in C11.7);
  • verifiche dimensionali;
  • verifica del montaggio e della messa in opera;
  • verifica dei dettagli strutturali e in particolare dei collegamenti: numero degli elementi costituenti il collegamento, chiodi, bulloni, dimensioni di fori, caratteristiche dei fori, spaziature e distanze dalle estremità e dai bordi degli elementi lignei, presenza di rotture per spacco ecc.;
  • controllo finale del risultato del processo di produzione, per esempio tramite ispezione visuale o prova di carico.

C4.4.16.2 Controlli sulla struttura completa

I controlli sulla costruzione ultimata sono quelli previsti anche per le altre costruzioni. Le eventuali prove di carico da eseguire a struttura ultimata, così come quelle sui singoli elementi strutturali, anche in fase di costruzione verranno eseguite con riferimento, generalmente, a carichi di prova tali da indurre le sollecitazioni massime di esercizio per combinazioni rare. Le procedure da seguire saranno pertanto limitate alla procedura 1 e/o alla procedura 2 della UNI EN 380, in relazione al tipo della struttura ed alla natura dei carichi.

L'esito della prova potrà essere valutato sulla base dei seguenti elementi:

  • dopo la fase iniziale di assestamento, le deformazioni si accrescano all'incirca proporzionalmente ai carichi, tenuto conto del comportamento reologico del legno;
  • nel corso della prova non si siano prodotte lesioni, deformazioni o dissesti che compromettano la sicurezza e la conservazione dell'opera;
  • la deformazione elastica risulti compatibile con le previsioni di calcolo;
  • la deformazione residua dopo la prima applicazione del carico massimo non superi una quota parte di quella totale tenuto conto degli assestamenti iniziali e dei fenomeni reologici.

C4.4.16.3 Controlli della struttura in esercizio

Il programma di controllo della struttura in esercizio specificherà le caratteristiche e l'intervallo temporale delle ispezioni, dei controlli e delle manutenzioni, adottando quelle misure atte ad assicurare con sufficiente adeguatezza che le condizioni ambientali, strutturali e di utilizzazione permangano e siano conformi alle ipotesi assunte a base del progetto.

Tutte le informazioni necessarie per il corretto utilizzo in esercizio e per la manutenzione della struttura saranno messe a disposizione degli utilizzatori.